assicurazione sanitaria a prezzi accessibili in georgia http://pilloleitalia.net/ va medical center hampton va

Ricerca offerta didattica


Provincia
Belluno
Gorizia
Padova
Rovigo
Treviso
Udine
Venezia
Verona
Vicenza

Livello didattico
Infanzia
Primaria
Secondaria I
Secondaria II

Progetto realizzato da:
logo ville venete


Partners
irvv_logo_140
miur_logo_80Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto



Con il sostegno di:
logo_friuladria

      - LEGENDA DELLE ICONE -


10

Programma adatto a Scuola dell’Infanzia

11

Programma adatto a Scuola PrimariaI°

12

Programma adatto a Scuola Secondaria di I°

13

Programma adatto a Scuola Secondaria di II°

14

Laboratorio didattico



Qui trovi le offerte didattiche di tutti i livelli in tutte le province.
Utilizza il sistema di ricerca a sinistra per risultati piú selettivi


Belluno


Villa Buzzati


I luoghi magici di Dino Buzzati
Lo studente impara a riconoscere i luoghi e le motivazioni che animano le opere letterarie di Buzzati. Durante la visita agli spazi esterni della villa e della chiesetta si pone maggior attenzione all'architettura del complesso e alla storia della famiglia dello scrittore. Vengono ascoltate le musiche ispirate ai racconti del grande autore e si possono leggere alcuni suoi scritti.


Dino Buzzati pittore: il suo giardino e le montagne
Lo studente scopre la storia del giardino e il particolare scenario della Val Belluna, fortemente legati alle opere dell'artista; riconosce i diversi giochi di forme e le suggestioni che ispirarono le sue opere pittoriche.


Attività didattica - Dipingiamo i luoghi di Dino Buzzati
Dopo l'osservazione del paesaggio naturale che funse da musa ispiratrice all'artista, gli studenti raffigurano i luoghi visitati. La villa, il giardino, le montagne e alcune copie delle opere pittoriche di Buzzati stimolano e aiutano gli alunni a dipingere la loro opera d'arte.


Attività didattica - Scriviamo il nostro racconto
Proprio come fece Buzzati, gli alunni cercano ispirazione in questi coinvolgenti ambienti e realizzano un breve racconto da leggere ai loro compagni, in cui esprimono la loro creatività e le suggestioni vissute.


Attività didattica - Letture in Villa
Lo studente scopre il luogo natale dello scrittore Dino Buzzati attraverso un percorso di letture tra il giardino e il granaio. Saranno letti, da insegnanti e operatori, 4 racconti molto significativi dell 'autore, ambientati nei luoghi che li hanno ispirati. I ragazzi, coinvolti dal racconto, riconosceranno "il luogo" proprio come fonte ispiratrice di scrittura.


Villa di Castelnuovo


Agri-Cultura in Villa - La cultura del vino e l'educazione al suo consumo
Dopo alcuni accenni storici sull'importanza che il vino ha sempre avuto in un'alimentazione sana e corretta, la visita comprenderà una passeggiata lungo i vigneti e nelle cantine. Con questo percorso didattico intendiamo sensibilizzare i ragazzi ad avvicinarsi al mondo del vino consapevolmente ed in modo corretto


GRANDE GUERRA - Giuseppe Ungaretti, soldato della speranza
La Villa di Castelnuovo è collocata proprio nei luoghi dove furono combattute le prime battaglie sull' lsonzo e, dunque nell'area che fu il teatro di guerra del soldato Giuseppe Ungaretti. Il Parco de "Il Porto Sepolto" il primo in ltalia dedicato al Poeta. Per questo in occasione della ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, questo percorso didattico potrebbe esser un ottimo canale per poter avvicinare i giovani ai luoghi della memoria.


Padova


Ca' Marcello


I racconti di Ca' Marcello
Visita interattiva del parco con l'utilizzo de "I racconti di Ca' Marcello": L'operatore didattico percorre le tappe del percorso narrando divertenti favole animate da simpatici personaggi, con lo scopo di attirare l'attenzione dei bambini sui più importanti aspetti del parco, tra cui statue, alberi secolari, fiori, torre colombaia, peschiera e naturalmente la villa e le barchesse.


Agri-Cultura in Villa - Scopriamo la natura
La visita al parco storico di Ca' Marcello permette ai bambini di vivere un'esperienza che li avvicina alla storia del nostro territorio e al suo patrimonio botanico, consentendogli di osservare le piante tipiche della zona e iniziare a sviluppare la loro coscienza ambientalista ed ecologista. Alberi imponenti che da anni abitano questo parco storico, fiori profumati che colorano i viali e bizzarre statue che parlano di antichi miti e storie dimenticate. La fontana, la peschiera, le barchesse e la torre colombaia aiutano a capire le principali attività e funzioni della villa veneta. Un mondo avvincente per scoprire gli angoli più nascosti del grande parco secolare.


Le stanze private dei Dogi
Percorso interattivo alla scoperta dei segreti e degli aneddoti racchiusi nella villa e nel parco. Dalla funzione degli spazi nell'architettura palladiana agli usi e costumi della nobiltà veneta, ai molti temi di natura rurale, botanica, artistica e socio-economica. A supporto della visita sono disponibili quaderni didattici con contenuti di diverso livello, schede tematiche ed esercizi di verifica.


Attività didattica - Investigatori in villa: la caccia al tesoro
Una caccia al tesoro riporta gli studenti sulle tracce dei temi botanici, artistici e architettonici conosciuti durante la visita didattica attraverso indovinelli e quiz che mettono alla prova memoria, ingegno, senso dell'orientamento e spirito di gruppo.


Agri-Cultura in Villa - Natura eterna: l'erbario
Gli alunni divisi in squadre si sfidano ad indovinare l'identità degli alberi secolari e delle essenze presenti nel parco attraverso la ricerca e la catalogazione di foglie e fiori. Il materiale raccolto viene poi collocato in apposite presse e utilizzato dagli alunni per creare un erbario personale.


Attività didattica - Antichi mestieri: il terrazzo alla veneziana
Gli studenti imparano e applicano la tecnica costruttiva dei famosi pavimenti decorati, tipici della tradizione veneziana. Divisi in gruppi e forniti dei materiali necessari, sono portati passo dopo passo a realizzare il proprio manufatto applicando tutte le fasi originali di questa antica tecnica.


Attività didattica - L'angolo dell'artista: teatro, musica, letteratura
I docenti hanno la possibilità di utilizzare gli spazi e la collaborazione di Ca' Marcello per attuare progetti didattici speciali e avvicinare i ragazzi a diversi ambiti artistici. La villa può essere la scenografia di un'opera teatrale, l'ambientazione perfetta per piccoli concerti o ancora il luogo ideale per letture mirate ad evocare la civiltà di villa. Si consiglia di svolgere un percorso formativo durante l'anno scolastico che veda la propria conclusione all'interno della villa con la partecipazione di genitori, insegnanti e alunni.


Castello del Catajo


Visita fiabesca
Scopriamo le bellezze del castello attraverso la storia magica e senza tempo del principe Luigi e della principessa Caterina. Alla fine l'amore vincerà, ma forse ci vorrà una magia per sconfiggere la strega...


Agri-Cultura in Villa - Il viaggio di un turista sostenibile
Un viaggio che sviluppa l'attenzione a tutto ciò che ci circonda, nel rispetto degli equilibri naturali e apprezzando anche le piccole cose.


Visita guidata interattiva
Visitiamo il castello ponendoci domande su tutto ciò che ci circonda e seguendo alcuni suggerimenti.


Agri-Cultura in Villa - Visita guidata al parco delle delizie
Le magnolie settecentesche ci accolgono all'ingresso dell'ampio giardino e ci invitanoa percorrere i viali che si snodano tra le siepi in bosso e i vadi di agrumi, fino ad arrivare alla peschiera.


Il Castello del Catajo come esempio architettonico di Villa-Castello
Combinazione armoniosa tra i caratteri misteriosi del castello e regole geometriche e architettoniche della villa, integrazione tra parti funzionalmente diverse...


Il racconto storico della pittura
Il ciclo di affreschi come esempio di decorazione a soggetto storico nelle dimore patrizie tra il Rinascimento e il Barocco.


Alla ricerca di miti e allegorie
Pitture e sculture ci rievocano episodi fantastici del mondo greco e romano, spesso ancora presenti nel nostro immaginario.


Attività didattica - I segreti degli affreschi
Ci avviciniamo nell'analisi degli affreschi giocando con i puzzle delle figure, dei colori e dei sentimenti e facendoci guidare da uno schema di analisi realizziamo un piccolo affresco.


Attività didattica - Un castello per giocare
Un salto nel passato per provare ad essere bambini di un tempo e divertirci con i giochi di allora...


Attività didattica - Dal cavaliere medievale al signore rinascimentale
Provare ad indossare un antico elmo, imbracciare lo scudo e creare lo stemma della propria famiglia. Mettersi alla prova con i tarocchi e i dischi cifrati... non dimenticandosi delle streghe.


Attività didattica - Alla ricerca di miti e allegorie
Il mondo medievale è ricco di animali che diventano simboli di vizi e di virtù, come pure di oggetti dal significato curioso. Divertiamoci a inventare e costruire un nostro animale fantastico.


GRANDE GUERRA - La Grande Guerra ha cambiato le sorti del Catajo: Da reggia imperiale a residenza borghese
Il primo conflitto mondiale ha influito fortemente e visibilmente sulle sorti del castello, trasfomato nei secoli in reggia imperiale per la corte imperiale austriaca diventerà bottino di guerra e abitato da una famiglia borghese che reinventerà usi e funzioni. Luogo di storica villeggiatura dell'Erede al trono d'Austria Francesco Ferdinando, che qui passerà le sue ultime vacanze prima di partire per Sarajevo. Era giugno del 1914.


Castello di San Pelagio


Visita guidata
I ragazzi visitano il Museo soffermandosi sulle sale più importanti dove ripercorrono la storia del volo attraverso i suoi protagonisti (Leonardo da Vinci, fratelli Montgolfier, fratelli Wright l'astronauta) all'insegnante viene consegnata una guida, da utilizzare poi in classe, e un simpatico cartellone.


Visita interattiva
Una guida specializzata accompagna i ragazzi nella visita delle oltre trenta sale del Museo, ripercorrendo la storia del volo da Leonardo da Vinci alla conquista di Marte; al termine della visita, i ragazzi sono invitati a ricordare le nozioni più importanti completando schede didattiche o "brevetti da pilota".


Attività didattica - Castellani per gioco all'ombra della Torre carrarese di San Pelagio
I ragazzi vivono una giornata come i loro coetanei nel medioevo per imparare giochi e passatempi e le "Regole" da cadetto a cavaliere. Dopo la "Vestitura e Investitura" proveranno l'addestramento alle armi e scriveranno le loro iniziali miniandola sulla carta pergamena che rimane a ricordo.


Attività didattica - Costruiamo un aquilone
Durante il percorso viene spiegato cos'è il vento e come sfruttarlo per il volo. Poi, con l'uso di carta velina, stecche di bambù, filo di nylon, colori e nastri per le decorazioni si realizzano bellissimi aquiloni da far volare nel parco.


Attività didattica - Costruiamo la mongolfiera
I ragazzi scoprono, giocando, le leggi dell'aerostatica e della meteorologia e costruiscono poi una mongolfiera (alta circa 2 metri) che, alla fine, fanno volare. Finito l'esperimento, la mongolfiera verrà portata a scuola.


Attività didattica - Miti del volo nel mondo
Un viaggio animato alla scoperta dei Miti del Volo del Mondo: Icaro per l'Europa, il Dragone volante per l'Asia, Iside per l'Africa, il Totem alato per l'America, ed altri ancora. Un percorso intricato tra dipinti, siepi, sagome e labirinti alla scoperta del mondo e dei suo antichi miti legati al desiderio dell'uomo di volare. Gli alunni realizzano e decorano un originale totem con i miti incontrati.


Attività didattica - Miti... nel labirinto del Minotauro
Gli alunni interpretano i personaggi mitologici (Teseo, Arianna, Minotauro, Dedalo, Europa) protagonisti di un racconto che ha attraversato la storia dell'umanità e culture profondamente diverse tra loro: quello del labirinto di Cnosso, cui si lega il mito di Icaro e del sogno di volare.


GRANDE GUERRA - La grande Guerra e Gabriele d'Annunzio
Una guida specializzata accompagna i ragazzi nella visita del Museo soffermandosi maggiormente sulla sezione dedicata ai Piloti della Prima Guerra Mondiale (1915-1918) e a Gabriele d'Annunzio. Al termine della visita, i ragazzi sono invitati a ricordare le nozioni più importanti completando "brevetti da pilota".


Attività didattica - Nel castello delle fiabe
Attività animata da operatore didattico in costume Partendo da una fiaba, i bambini cercano, nelle misteriose stanze del Castello, gli ingredienti per preparare una pozione magica nel pentolone della vecchia cucina per trasformarsi in cavalieri e principesse! I piccoli cavalieri si costruiscono una spada, le piccole principesse una corona.


Visita guidata: Il complesso di San Pelagio
Una guida specializzata ripercorre con i ragazzi la lunga storia del complesso di San Pelagio: la Torre medievale, la Villa Veneta con il suo Parco storico, il Museo del Volo. Al Museo, oltre trenta sale, per ricostruire la storia del volo da Leonardo da Vinci alla conquista dello Spazio.


Villa Contarini - Regione del Veneto


Scopri il parco giocando
Come ausilio alla visita del parco, si propone un percorso naturalistico che si snoda lungo un originale "Gioco dell'Oca" nel quale i partecipanti sono al tempo stesso giocatori e...pedine.


Architettura del paesaggio: l'arte in un giardino
Percorso che privilegia la relazione tra gli spazi interni della Villa e il parco esterno, ripercorrendone le storie parallele in funzione del variare delle rispettive destinazioni d'uso e, per quanto riguarda il parco, variazioni formali. Al termine, si può effettuare un approfondimento facoltativo in luoghi diversi e su fonti documentali ulteriori all'interno della villa.


Feste e musica: la vita dei nobili Contarini
Musica e spettacolo al servizio del potere. La storia delle famiglie proprietarie attraverso l'uso della Villa come imponente scenografia nella quale ambientare le celebrazioni del potere e della ricchezza della Serenissima. Al termine, si può effettuare un approfondimento facoltativo in luoghi diversi e su fonti documentali ulteriori all'interno della villa.


Una dimora di campagna: le Ville Venete del '500
Le tipologie di Ville Emblematiche, che dal '500 ridefiniscono l'entroterra veneziano, vengono descritte ripercorrendo le tappe dell'evoluzione architettonica della Villa di piazzola nel corso dei secoli.


Lo sviluppo ottocentesco della Villa: archeologia industriale
Le tipologie di Ville Emblematiche, che dal '500 ridefiniscono l'entroterra veneziano, vengono descritte ripercorrendo le tappe dell'evoluzione architettonica della Villa di piazzola nel corso dei secoli.


GRANDE GUERRA - La guerra in casa: Sul filo della memoria
Il percorso didattico si propone di raccontare ai giovani visitatori la Grande Guerra com'era vissuta nelle retrovie, prendendo come spunto la storia di villa Contarini e di Piazzola sul Brenta: città industriale che continua a lavorare malgrado il rischio di essere occupata, e allo stesso tempo trasformata in una piccola Babele dove, in attesa di trasferimento al fronte, si affollano soldati provenienti non solo da tutte le regioni d'Italia, ma anche da altre Nazioni. La quotidianità sarà cambiata da innovazioni portate dalla guerra, e poi entrate nell'uso comune: le automobili, il telegrafo, l'aeroplano, e così via. Gli studenti saranno accompagnati in un percorso che si snoderà nelle sale della Villa, alla ricerca di tali testimonianze, rappresentate non solo da oggetti tipici dei soldati, ma anche fotografie d'epoca e oggetti della vita di tutti i giorni, comuni nella società italiana dei primi del ' 900.


Agri-Cultura in Villa - La festa è servita
Passeggiando tra la Villa e il parco, immagineremo di festeggiare a suon di musica, tra prodotti del campo, cacciagione del bosco e una magnifica cornice affrescata, dove miti e leggende sono legati ai frutti della natura e alla ciclicità delle stagioni produttive. La dimora di campagna è un palcoscenico che ospita invitanti banchetti e scenografiche feste musicali. Scopriremo i giusti ingredienti per fare bella figura con ospiti illustri in arrivo dalle corti del mondo conosciuto, creando meraviglia tra gusti artistici, nuove bevande e sapori dell'epoca della Repubblica di Venezia. Sapori da tutto il mondo, che fanno conoscere meglio le diverse culture che lo popolano.


Villa Beatrice d' Este


Alla scoperta di Beatrice
Il percorso porta gli studenti a scoprire le vicende storiche della villa e dei suoi illustri abitanti, le strutture sociali e le leggende dal 1200 al 1600, l'architettura del monastero e quella della villa seicentesca.


Attività didattica - Pipistrello è bello: facciamo spazio all'intercultura!
Un pipistrello-mascotte, che verrà scovato nei luoghi più nascosti della villa, accompagnerà piacevolmente i bambini in un mondo in cui l'intolleranza e l'incomprensione cedono il posto all'amicizia e all'arricchimento reciproco. L'importanza delle diversità biologiche e culturali è veicolata attraverso quella parte di natura che spesso nella cultura locale non viene tollerata e apprezzata per la sua valenza ecologica.


Attività didattica - Naturalia: esperienze di natura
Apprendimento sperimentale della fauna e degli ambienti del nostro territorio, con un occhio attento ad adattamenti e peculiarità di animali e piante. La natura può divenire parte del vivere quotidiano, un ambito familiare da conoscere e custodire. Possibili gioco a squadre ed escursione naturalistica.


Attività didattica - Alla ricerca del monastero perduto
La caccia al tesoro inizia con il ritrovamento di una pergamena. Di prova in prova vengono scoperte molte informazioni relative alla storia della villa, dei suoi abitanti e del convento scomparso, fino a poterlo ricostruire attraverso un disegno. E il tesoro? è la villa seicentesca!


Attività didattica - Imitando Beatrice
Obiettivi: conoscere la storia della Villa e del monachesimo sui Colli Euganei scopriamo la storia di Beatrice e del suo monastero. Attraverso una attività pratica conosciamo l'uso delle erbe all'epoca di Beatrice.


Attività didattica - Investigare la natura
Apprendimento sperimentale della fauna e degli ambienti del nostro territorio, con un occhio attento ad adattamenti e peculiarità di animali e piante. La natura può divenire parte del vivere quotidiano, un ambito familiare da conoscere e custodire. Possibili gioco a squadre ed escursione naturalistica.


Attività didattica - Bio-Habitat
Obiettivi: scoprire gli equilibri naturali, le catene alimentari e il rispetto per ogni essere vivente. Attraverso una attività pratica vediamo da vicino il prato, la sua importanza e la sua conservazione


Attività didattica - Avifauna
Obiettivi: conoscere il mondo degli uccelli, il loro ruolo e quali sono le caratterstiche principali, sviiluppare la capacità di osservazione. Visitiamo il museo, impariamo le caratteristiche degli uccelli e osserviamo quali specie vivono nel parco della Villa.


Attività didattica - Orienteering
Obiettivi: leggere una carta topografica, sviluppre il senso di orientamento e la collaborazione con i compagni. Impariamo ad orientarci e con la carta e la bussola alla mano cimentiamo nell'orienteering!


Villa dei Vescovi


Agri-Cultura in Villa - Le stagioni in villa
Con Proserpina e Bacco e attraverso giochi e produzioni creative, i bambini scoprono il parco e i suoi animali, il vigneto e la Villa e, indossati i panni degli antichi agricoltori e viticoltori, preparano tutti insieme la festa agreste della primavera o dell'autunno. Gli studenti vengono coinvolti con favole ambientate in villa, attività di costumazione e piccoli giochi, facendo leva sulle loro emozioni e immaginazione.


La storia e l'arte della villa
Il percorso mira a favorire il passaggio di informazioni storiche e artistiche alla scoperta del paesaggio dei Colli Euganei e del ciclo di affreschi di Lamberto Sustris. L'operatore didattico illustra il contesto storico e culturale della villa, la fruizione degli spazi, i decori, in un percorso di visita differenziato in base ai diversi liveli didattici e agli specifici interessi dei docenti.


Attività didattica - Affreschi in villa
Gli alunni, suddivisi in gruppi all'interno dei quali rivestono ruoli precisi studiano, con l'aiuto di schede didattiche, la storia della villa, la sua architettura e gli importanti affreschi del pittore fiammingo Lambert Sustris. Nel pomeriggio viene proposta un'attività pratica in cui ogni alunno si cimenta nell'arte dell'affresco e realizza piccole opere d'arte da portare a casa.


Casa Dalla Francesca


Agricultura è civiltà di villa
L' "Agricultura" ha storicamente caratterizzano la cultura agricola veneta e la "civiltà di villa". L'agricultore come custode dell'ambiente nella azienda agricola biologica Altaura che un tempo faceva parte del complesso della Villa Correr a Casale di Scodosia. Gli edifici della Fattoria a Casale di Scodosia del '700 e dei primi del '900, i nidi, le arnie, architettura delle piante e del paesaggio.


Agri-Cultura in Villa - Abbondanza e privazione: il paradosso del contemporaneo
La gastronomia alla corte di Modena nei secoli XVI e XVII, abbondanza e privazione: allora come adesso? Un pranzo ed una cena alla corte di Modena nei secoli XVI e XVII: mense opulente e danno all'economia umana dell'epoca". Oggi è cambiato qualcosa?


Agri-Cultura in Villa - Il gusto è conoscenza
L' etimologia e l'origine dei termini che usiamo per indicare i cibi ci avvicina a molti altri popoli e ci rende tutti fratelli. Molti termini sono condivisi con tante altre lingue. Salata, insalata è usato in tutto il bacino del Mediterraneo. Piselli si dice così in arabo e in greco!


Agri-Cultura in Villa - Attività didattica - Difensori della natura
La conoscenza del gusto di cibi naturali rende promotori della difesa dell'ambiente, anche coloro che non sono raggiungibili con argomentazioni come la bellezza della natura e l'attenzione alla salute del pianeta. Andiamo alla ricerca nel territorio della nostra Fattoria di piante, fiori, foglie, radici, bucce, semi commestibili che la Natura spontaneamente ci offre, li cuciniamo e li assaggiamo. La NATURA è la nostra unica, vera insegnante.


Agri-Cultura in Villa - Attività didattica - La biodiversita' attraverso la pittura
La Biodiversità dai quadri di B. Bimbi, pittore alla corte di Cosimo III De Medici, ai nostri giorni. Osserviamo i quadri di fichi, prugne, uva, del pittore di B. Bimbi... quali di queste specie abbiamo ancora, ne conosciamo di nuove? Disegnamole e diventiamo artisti della biodiversità.


GRANDE GUERRA - Attività didattica - Testimonianze della grande guerra
Abbiamo trovato testimonianza fotografiche che un reparto di artiglieria italiana dopo la disfatta di Caporetto ha trovato ricovero in Casale di Scodosia presso famiglie, presso la villa Correr e nella piazza del municipio. Riguardo i fatti bellici della grande guerra, prima, durante e dopo la rotta di Caporetto con testimonianze di articoli e foto in giornali originali dell'epoca, che costituiscono la base per un laboratorio didattico "dal vero"


Attività didattica - La tradizione legata ai semi
30 Ottobre - 11 Novembre: una unica festa per 12 giorni legati da una unica tradizione... In questo periodo le sementi dei cereali vengono consegnate alla terra; da adesso fino a primavera il contadino, per la buona riuscita del raccolto, non potrà fare altro che cercare di propiziarsi i santi, gli dei degli inferi e i defunti che condividono il sottosuolo con le sementi. Tante sono le iniziative: travestimenti con i colori dominanti che sono il nero delle tenebre dell'inverno che si avvicina, l'arancione delle foglie degli alberi e delle zucche che intaglieremo per ottenere maschere divertenti o mostruose e il viola degli inferi, dolcetto scherzetto.
Il Mancala : l'etica passa attraverso il gioco dei semi
Il gioco delle palline d'argilla
Trova il tesoro nascosto prendendo a prestito il linguaggio delle api che, con diversi movimenti di danza, trasmettono alle colleghe informazioni sulla ubicazione del nettare da raccogliere.


Rovigo


Villa Badoer


Villa in festa
Il giullare affrescato nel pronao si anima! Prende vita per organizzare una festa. Attraverso danze e giochi rinascimentali, ci si immergerà nell'epoca cinquecentesca. I bambini saranno invitati a partecipare ad una festa in villa per festeggiare l'arrivo dei coniugi Badoer a Fratta Polesine. Questi ultimi, insieme al giullare di corte, accoglieranno gli ospiti nel giardino dove, attraverso danze e giochi rinascimentali, ci si immergerà nell'epoca cinquecentesca.


Villa Badoer:un tuffo nel mito
Partendo dai riferimenti mitologici presenti all'interno e all'esterno di Villa Badoer, si condurranno i ragazzi alla scoperta del mito, iniziando dalle statue che dominano il giardino antistante la villa. Percorso didattico finalizzato ad inquadrare il luogo e l'epoca della villa.


Poesia in Villa: echi letterari di un tempo che fu
Letture di poesie e brani di prosa vi accompagneranno nella visita alla villa. Un'attività che si propone di andare oltre la classica descrizione dell'architettura palladiana, sperimentando un nuovo approccio, attraverso la lettura di brani poetici e prosaici in itinere. Un'esperienza per conoscere la storia della villa e percepire nuove sensazioni e "profumi" che traspirano dal vissuto di questo luogo.


Attività didattica - Incanto in Villa con Fata Favilla
Fata Favilla deve farsi aiutare dai bambini per riparare ad un errore fatto e riportare Villa Badoer all'antico splendore. Attraverso giochi, danze rinascimentali e simpatici laboratori manuali, i bambini verranno coinvolti in un percorso ideale e fantastico di ricostruzione dell'antica dimora.


Attività didattica - Palladio racconta
"Andrea Palladio" vi accompagnerà in villa raccontando aneddoti e frangenti di vita del '500. Dopo un'inedita presentazione della Villa, da parte di un operatore che impersonerà il Palladio, avrà inizio un'attività didattica mirata alla comprensione del linguaggio architettonico del genio creativo. Al termine dei lavori i partecipanti porteranno a casa un elaborato realizzato con materiali di recupero.


Attività didattica - Andrea Palladio:l'architetto degli architetti
Partendo da una visita alla Villa, i ragazzi saranno guidati alla scoperta del genio creativo di Andrea Palladio. Attraverso gruppi di lavoro, visione di power-point e compilazione di schede costruite ad hoc in base all'età, i ragazzi individueranno e riconosceranno gli elementi architettonici dello stile palladiano.


Treviso


Castello di Roncade


Una fiaba per una villa: Lisetta e la voce
La fiaba di Lisetta e la voce, ambientata nel castello, viene narrata durante la visita, avvicinando i bambini in modo divertente al mondo della villa-castello e rivelando loro le caratteristiche rilevanti del complesso, del giardino e dello sviluppo di questo antico edificio.


Attività didattica - Le statue del giardino raccontano...
Dopo un'accurata osservazione delle statue del giardino, integrata da schede didattiche, gli alunni analizzano e riconoscono i personaggi rappresentati dalle sculture, scoprendo la loro storia e formulando ipotesi sulla loro provenienza, il loro stato sociale, i costumi e gli usi del loro tempo.


Villa Emo


Agri-Cultura in Villa - Attività didattica - L'acqua patrizia
Alle origini dell'insediamento stesso della villa e alla base del suo ruolo per lo sviluppo del territorio c'è l'acqua. Una volta consolidati gli usi agricoli e "ludici" dell'acqua che attraversava il grande brolo, la Famiglia Emo Capodilista, a partire dal sec. XVII, investe cospicui capitali nell'attivare opifici lungo il canale: mulini, battiferro e filatoi da seta, non senza aspri conflitti con la comunità. Attraverso l'uso di documenti e di cartografia inedita vengono ripercorse queste "storie d'acqua". Non mancano cenni di storia della tecnologia legati alla ruota idraulica e alle numerose macchine mosse dalla stessa.


Attività didattica - Il nobile imprenditore
Tra le diverse "intraprese" della Famiglia Emo Capodilista c'è anche l'attivazione, dal '600 in poi, di un "edifizio da seta alla bolognese". Si trattava di una complessa macchina dedicata alla torcitura della seta. L'impianto, che ospiterà anche la trattura con bacinelle, fornelli a fuoco diretto verrà costruito a Caselle in località "Edificio", che infatti ricorda tale costruzione. Cartografia, contabilità, inventari, locazioni, bolle di spedizione ci raccontano questa grande avventura della produzione e del mercato della seta e ci offrono un'immagine meno stereotipata del nobile, impegnato in questo caso come imprenditore.


Attività didattica - L'albero della memoria familiare
Il grande e prezioso archivio della Famiglia Emo Capodilista, ora depositato in villa e a disposizione degli studiosi, permette anche di ricostruire le vicende della Famiglia patrizia degli Emo a partire dal secolo XV. Così, attraverso alberi genealogici, memorie, armi, stemmi, testamenti, lettere, fotografie, quaderni di spesa, contratti di nozze e atti di morte, lo studente impara con metodo a ricomporre il puzzle della storia degli Emo, simulando la costruzione dell'albero genealogico della famiglia stessa, per poi applicare il metodo e l'esperienza alla propria storia familiare, strumento di consapevolezza e di identità personale.


GRANDE GUERRA - La Guerra in Villa
Sulla Grande Guerra (1915-1918) abbondano fonti, studi, ricerche e percorsi didattici. La documentazione conservata presso l'Archivio privato della Famiglia Emo Capodilista riferisce dell'energica figura del Conte Corrado, pluridecorato ed impegnato su più fronti. Ma dentro all'archivio familiare, di estremo interesse, sono finite anche le carte concernenti la villa che dopo la rotta di Caporetto, nel novembre del '17, venne sequestrata e trasformata in sede di comando ed ospedale militare. Il fronte è a pochi chilometri, vicino corre la ferrovia: Villa Emo diventa così strategicamente importante. Attraverso lettere, carte militari, foto, inventari e censimenti sulle popolazioni in fuga dall'area di Montebelluna, note di requisizione di bestiame, fieno e cereali, perizie sui danni patiti dalla Villa e dal compendio, è possibile il racconto di un'altra guerra, dietro al fronte, in villa.


Villa Grimani Morosini Gatterburg


Il neoclassicismo tra Albert Thorvaldsen e Antonio Canova
Partendo dall'osservazione delle opere del Thorvaldsen presenti in villa e delle riproduzioni di suoi lavori in incisioni di Francesco Garzoli, si affronta il periodo neoclassico accostando il famoso scultore danese ad Antonio Canova. Gli alunni scoprono la crescita personale e artistica dei due scultori attraverso racconti e aneddoti, dalla loro infanzia alla loro affermazione professionale.


Attività didattica - I misteri e le tecniche del restauro
Il restauro conservativo è un tema sempre attuale per una dimora storica, ma pochi conoscono i suoi segreti. Gli alunni si avvicinano a questo affascinante argomento attraverso dimostrazioni pratiche e diretti interventi su materiali come mattoni in cotto, stucco veneziano, intonaci e legno, scoprendo curiose tecniche per la loro protezione dal logorio del tempo, dalle intemperie e dall'inquinamento. Il percorso viene adattato all'età degli studenti, spaziando dall'osservazione all'analisi chimica delle reazioni e dei processi.


Attività didattica - Musica in villa
"Quando e perché nacque la musica?". Da questa domanda si entra nel magico mondo delle armonie, fino a giungere all'esplorazione visiva, tattile e sonora dei quattro strumenti presenti nella villa (clavicembalo, fortepiano, pianoforte e armonium), dei quali si ascolta una breve esecuzione da parte di un musicista. In seguito gli alunni sono introdotti al metodo Harald Bojè, che permette anche a chi non ha mai suonato di "comporre" una semplice melodia seguendo la propria curiosità ed espressività.


Villa Marignana Benetton


Immergersi nell'arte e nella storia
Questo percorso permette agli studenti di ammirare le opere eseguite dallo scultore Toni Benetton e di capire come da un'idea, attraverso il disegno e poi il bozzetto, si arrivi infine all'opera nel suo insieme. Nell'atelier che fu del maestro si possono osservare alcuni artisti al lavoro tra il fuoco, il ritmo dei magli e le forge roventi. Oltre alle opere di Toni Benetton, la villa ospita anche una ricca biblioteca che accoglie una delle più grandi raccolte europee sull'arte del ferro, dove si possono consultare antichi diari per scoprire curiosità e dettagli della vita dei personaggi che hanno dimorato per qualche tempo nella villa.


Attività didattica - Fantasia coi metalli: laboratorio di scultura
Gli alunni, partendo da un'idea personale e dalla realizzazione di uno schizzo, manipolano fil di ferro, carta, creta, fogli di rame e altri materiali adatti per arrivare a creare la loro opera d'arte.


Attività didattica - La vita in villa nell'ottocento
Attraverso la lettura di racconti tratti da un manoscritto di una proprietaria della villa vissuta nell'Ottocento, gli studenti conoscono lo stile di vita dell'epoca e i cambiamenti avvenuti fino ai giorni nostri. Ogni allievo realizza poi un manufatto (componimenti, poesie, disegni, sculture, ecc.) in relazione a quanto appreso.


Agri-Cultura in Villa - Le ricette di Magico Cuoco
Stimolati dalla presenza di un personaggio fantastico, i bambini esplorano e conoscono, guidati dall'operatore, gli ambienti della Villa. Sono accompagnati nella ricerca degli ingredienti, disseminati in punti adeguatamente individuati, che compongono una delle ricette presenti nel "magico" libro del Cuoco, con cui realizzano un semplice piatto nella cucina della Villa stessa.


Agri-Cultura in Villa - Se cerchi il gusto, la Marignana è il posto giusto!
I bambini esplorano e conoscono gli ambienti della Villa . Negli ambienti della Villa sono presenti "ritagli" della ricetta che vengono consegnati ai bambini, divisi a squadre, che al termine della visita li devono riassemblare nel minor tempo possibile. Una volta che il foglio della ricetta è stato ricomposto, i bambini si spostano nelle cucine e la realizzano praticamente.


Agri-Cultura in Villa - Sapori nel tempo
i ragazzi conoscono la storia della Villa, i suoi ambienti e le loro funzioni, arrivando alle cucine dove possono osservare e sperimentare oggetti e "sapori" che appartengono al nostro passato.


Villa Tiepolo Passi


Il fantastico racconto di Ermolao Tiepolo
Il racconto emozionante della storia del luogo, dall'antico insediamento paleoveneto e romano, sino alla costruzione della villa, si snoda tra parco, saloni, chiesa e scuderie, in un intreccio di vicende e personaggi della Repubblica Veneta e di testimonianze dirette e recenti della vita in villa.


Attività didattica - Dal castrum romano all'architettura della villa veneta
Per imparare a riconoscere gli elementi del territorio antico viene analizzato il sito dove sorge la villa e, aiutati da schede didattiche, gli alunni scoprono le tracce del castelliere paleoveneto, del castrum romano, della direttrice Venezia-Belluno e dell'antico orologio solare. In un secondo momento gli alunni svolgono uno studio sugli elementi architettonico-artistici della villa, per comprendere l'originale vocazione agricola e produttiva, le parti comuni ad altre ville e le peculiarità del manufatto, la matrice barocco-veneziana dell'impianto e delle decorazioni, gli arricchimenti delle epoche successive.


Attività didattica - La villa veneta e il suo paesaggio
Un percorso naturalistico che mostra come Villa Tiepolo Passi sia armoniosamente inserita nel contesto geografico del luogo e come la sua presenza ne abbia condizionato positivamente lo sviluppo a fini produttivi. Attraverso l'analisi di schede tematiche gli alunni potranno comprendere come la sinergia tra uomo e natura porti alla nascita di un habitat nuovo e originale e di un paesaggio suggestivo. Inoltre, nell'ambito del percorso, i ragazzi saranno in grado di riconoscere le numerose essenze arboree presenti e potranno avvistare la fauna del territorio (avifauna, mammiferi, ecc.).


Agri-Cultura in Villa - Energia per la vita Dal campo alla tavola: la cucina di Villa
Dopo una prima breve introduzione riguardante la nascita della Civiltà di Villa e la riforma agraria attuata dalla Repubblica di Venezia sulla terraferma, gli studenti verranno guidati attraverso un affascinante percorso di riscoperta dei luoghi che permettevano alla Villa Veneta di sostentarsi autonomamente. La grotta-ghiacciaia, la peschiera, il roccolo di caccia, le limonaie, il piccolo brolo con gli alberi da frutto e le orticole e il grande brolo con il vigneto sono le tappe principali di questo itinerario.


GRANDE GUERRA - La Villa: Ospedale sul fronte del Piave
Dopo una prima breve introduzione riguardante la nascita della Civiltà di Villa, agli studenti verrà raccontato di come la Villa, trovandosi nei pressi del fronte del Piave, venne utilizzata durante la Grande Guerra come "Ospedale Militare Croce Rossa Città di Milano n. 7". Nello stesso periodo ospitò il re Vittorio Emanuele III e i generali Cadorna e Diaz. In giardino una lapide ricorda l'esplosione di una bomba lanciata da un aereo nemico.


Castello di San Salvatore


Il castello delle fiabe
Un percorso da svolgersi in pulman nelle verdi colline e tra i castelli di Collalto e San Salvatore, cercando i particolari tratti dai dipinti del Cima. Nella grande sala didattica appositamente allestita all'interno del Castello di San Salvatore, i partecipanti infine "ricostruire" i castelli e le loro fortificazioni sul territorio dell'Alta Marca.


Difendiamo il castello
Calandosi nella parte dei protagonisti della storia del castello, i ragazzi sono coinvolti nei problemi tecnici e strategici dalla cui soluzione dipende la sorte degli abitanti del borgo. Devono atttivare attenzione, osservazione, capacità di analisi ed infine proporre valide soluzioni. Iimparano così a distinguere le funzioni e le caratteristiche delle strutture difensive del castello.


Occhio al dettaglio
Il laboratorio è strutturato secondo la modalità della caccia al tesoro in cui i ragazzi, sviluppando attenzione e osservazione, ricercano i "dettagli" più significativi. I partecipanti sono anche guidati all'individuazione delle varie fasi costruttive del complesso fortificato imparando a distinguere le funzioni e le caratteristiche delle strutture difensive del castello.


Porta aperta nei luoghi dipinti da Cima da Conegliano
Un percorso da svolgersi in pullman nelle verdi colline e tra i castelli di Collalto e San Salvatore, cercando i particolari tratti dai dipinti del Cima. Nella grande sala didattica appositamente allestita all'interno del Castello di San Salvatore, i partecipanti infine "ricostruire" i castelli e le loro fortificazioni sul territorio dell'Alta Marca.


Il Castello di San Salvatore con gli occhi di Cima da Conegliano
L'itinerario ha lo scopo di "scoprire" il Castello di San Salvatore con gli occhi del Cima, attraverso l'osservazione di alcuni particolari di dipinti che ritraggono la fortezza in epoca cinquecentesca. Il confronto con la struttura odierna permette di raccontare le vicende storiche del castello e il suo sviluppo in ambito artistico e architettonico, dal 1500 ai giorni nostri.


A passeggio nei secoli
Per i ragazzi più grandi l'attività didattica si sviluppa nella visita approfondita dell'intero complesso, con particolare attenzione alla funzione strategica delle varie parti che lo compongono. Il riferimento continuo all'ambiente circostante svela l'affascinante evoluzione storica e artistica di tutto il territorio.


Attività didattica - Leggi fisiche e marchingegni medievali
Il laboratoio illustra e fa applicare ai partecipanti le leggi della fisica che regolano alcuni meccanismi presenti in castello, come il funzionamento del ponte levatoio e della saracinesca, delle armi d'assalto e da difesa. A conclusione del laboratorio, la costruzione di una "macchina" d'assedio medievale permette di verificare e applicare le conoscenze acquisite.


Attività didattica - Il sistema fortificato dell'Alta Marca attraverso i dipinti di Cima da Conegliano
Gli studentio vengono accompagnati alla scoperta del sistema difensivo pedemontano e degli elementi costitutivi (mura, mastio, ponte levatoio, torri, porte). In aula didattica osservano le immagini dei dipinti del Cima e di artisti coevi. La "ricostruzione" dei sistemi fortificati su un grande supporto, permette ai partecipanti di averne una suggestiva visione d'insieme.


Castello di San Salvatore, 1917-1918: un monumento in prima linea
Dopo la disfatta di Caporetto, il fronte austriaco si assesta lungo il fiume Piave: il castello diventa sede del comando austriaco e le alture dei dintorni punti strategici di osservazione. Il percorso didattico ripercorre le tragiche vicende vissute dalla popolazione di Susegana e dalla famiglia Collalto, attraverso racconti, documenti e foto. I visitatori, piccoli e grandi, toccano con mano le dinamiche delle battaglie lungo il Piave e la distruzione operata dai colpi inferti dai bombardamenti.


GRANDE GUERRA - Nei luoghi della Grande Guerra: dal castello di San Salvatore al colle della Tombola
Eccezionale opportunità per i visitatori di sperimentare la dimensione della guerra in campo. L'Itinerario didattico inizia dalla visita del castello di San Salvatore, con l'analisi del valore strategico della sua posizione lungo il fronte. Segue il trasferimento al vicino al Colle della Tombola, caposaldo di "arroccamento" delle linee austro ungariche, osservatorio e base di postazioni della seconda linea dell'artiglieria: qui si sperimenta la vita di trincea, con l'ausilio di disegni, mappe e voci narranti.


Villa Iachia


Agri-Cultura in Villa - Scopriamo la natura : il patrimonio botanico e faunistico
Lo studente si immerge nel parco secolare della Villa di una estensione complessiva di 10 ht imparando a conoscere una vasta varietà di essenze di alberi secolari ad alto fusto di cui alcune di rara specie per il territorio locale. Nel secondo parco con una estensione di 4 ht, costituito esclusivamente di piante arbustive, a fiore e ad alto fusto autoctone della Regione, si scoprono le forme, i colori, gli animali selvatici che convivono in piena libertà.


GRANDE GUERRA - L'influenza dell'impero Austro Ungarico e la grande guerra: la trincea e i reperti bellici
Lo studente visita un territorio facente parte delle retrovie del fronte carsico durante la Grande Guerra. Una trincea di artiglieria, numerosi documenti, immagini dell'epoca e dei reperti bellici, segnano alcuni tratti storici del primo conflitto mondiale. La villa, all'inizio del secolo, è stata sede di un punto di comado dell'esercito austriaco.


La storia della famiglia Iachia e dell'Azienda Agricola: " il passato, il presente e il futuro"
Lo studente rivive la storia di una antica famiglia triestina dalla sua origine e arrivo in Italia nel 1500 con l'intrecciarsi, nei secoli, con la famiglia Morpurgo e una stretta parentela con lo scrittore Italo Svevo, in ambienti storici e in una sala espositiva che racchiudono le testimonianze con raccolte di documenti, fotografie, oggettistica , apparecchiature, costumi dell'epoca.


Venezia


Museo Nazionale di Villa Pisani


Le fate dei fiori nel giardino incantato
Il percorso emozionale fa conoscere ai bambini il giardino come luogo incantato in cui vive la Fata dei fiori. La passeggiata nel parco diventa l'occasione per cercare delle tracce, alcune poesie su fiori e piante, appositamente lasciate dalla Fata nei luoghi più suggestivi. Percorso consigliato per bambini di 4-5 anni.


Il cielo del Doge
Percorso attivo che prevede la narrazione di una storia i cui protagonisti sono i personaggi affrescati da Giambattista Tiepolo sul soffitto del salone da ballo. Ogni partecipante indossa costumi e accessori e assume il ruolo di uno dei personaggi dipinti. Percorso consigliato per bambini di 5-6 anni.


Matto carnevale
Percorso attivo riservato esclusivamente al periodo del Carnevale, con lettura ad alta voce sul tema e percorso ludico-didattico nelle sale della villa e nel giardino storico alla ricerca di particolari "spunti" collegati ai travestimeni carnevaleschi. Percorso adatto ad alunni dai 7 ai 9 anni.


Storie di cavalli...uno sguardo su: le scuderie di villa Pisani
La lettura ad alta voce di un racconto con protagonisti i cavalli di diverse razze diventa uno spunto per una lezione interattiva sulle peculiarità di questi animali "nobili"e sul ruolo fondamentale che hanno sempre rivestito per l'uomo. L'importanza dei cavalli è testimoniata dai dipinti che li raffigurano e dalla maestosità delle scuderie. Percorso consigliato per bambini dai 6 agli 8 anni.


Giocamuseo nelle stanze del settecento
Una divertente caccia al tesoro a squadre condurrà i bambini nelle sale settecentesche del Museo per stimolare lo spirito di osservazione e far rivivere l'atmosfera della villeggiatura. Percorso consigliato per bambini da 8 a 10 anni.


Tanti colori...tante bandiere
Lettura ad alta voce sul tema delle diverse nazioni che si intreccia con l'affascinante mondo delle bandiere che le rappresentano. L'affresco di Giambattista Tiepolo nel Salone da Ballo offre un interessante spunto di riflessione sulla rappresentazione simbolica-allegorica dell'Italia e dei Continenti. Percorso consigliato per alunni da 8 a 10 anni.


Il museo da leggere: l'archivio e la biblioteca di villa Pisani
L'archivio storico, che conserva antichi documenti, e la biblioteca, intesa come memoria storica del museo, diventano "laboratori" (leggere un documento antico, brani tratti da opere letterarie legate a Villa Pisani, completare schede di lavoro) in cui si promuove la lettura per il diletto, l'apprendimento e la ricerca. Percorso consigliato per alunni da 8 a 11 anni.


La vaseria degli agrumi: mito, vicende e usi dei frutti più amati della storia
Dal mito delle Esperidi fino ai giorni nostri: un viaggio alla scoperta degli agrumi. Il percorso permette di scoprire, grazie alla ricca collezione di agrumi presente nel parco, un inedito e "saporito" spicchio della cultura materiale dell'Europa, che qui si intreccia inscindibilmente a quella degli altri continenti. Percorso consigliato per ragazzi da 9 a 16 anni.


A spasso nel parco con i nobili Pisani: i piaceri della villeggiatura nel settecento
Il percorso ricostruisce gli svaghi e le occupazioni della nobiltà durante il periodo della villeggiatura estiva. Attraverso un gioco a squadre, che prende spunto dalla goldoniana "Trilogia della villeggiatura", gli alunni sono invitati a individuare i più suggestivi ambiti del parco di epoca settecentesca. Percorso consigliato per ragazzi dagli 11 ai 17 anni.


Villa Foscarini Rossi


LE FAVOLE: le più belle favole sulle scarpe
Lettura animata ed interattiva delle favole più famose dedicate alle scarpe: il gatto con gli stivali, Cenerentola, Scarpette rosse, Gli gnomi e il calzolaio, Le scarpe logorate dal ballo. Dal baule dei ricordi della nonna usciranno tante calzature ed oggetti magici che sapranno affascinare i nostri visitatori.


LA VILLA VENETA: visita col fantasma
Gli ospiti saranno guidati dal fantasma di Elisabetta Corner, dal maggiordomo Battista e dal musico Orfeo nelle stanze e nel parco della Villa. Verrà raccontata loro la storia delle persone che vi hanno vissuto all'epoca della Serenissima nel '700 e si parlerà del Burchiello e della Scuola dei Calegheri; la Villa verrà inoltre descritta dal punto di vista architettonico, con le modifiche avvenute in seguito alla Seconda Guerra Mondiale, e pittorico, con la descrizione degli affreschi della Sala Principale. Il tutto avverrà in maniera dinamica tramite scene teatrali che si intrecciano alla narrazione.


Attività didattica - LE MASCHERE VENEZIANE: le maschere veneziane e della commedia dell'arte
I visitatori impareranno a conoscere le maschere più famose della Commedia dell'arte (Pantalone, Pulcinella, Arlecchino), che verranno spiegate nei loro segreti meno conosciuti. In un secondo momento, gli attori, dopo aver mostrato loro un breve sketch con protagoniste le maschere, faranno interpretare a ciascuno di essi questa piccola messa in scena, accompagnandoli passo passo nel mondo della recitazione, in maniera divertente e insolita.


Attività didattica - LA SCARPA: la scarpa dei sogni e dei sentimenti
I piccoli ospiti saranno accompagnati attraverso le stanze del museo dove potranno ammirare modelli di calzature d'alta moda. Dopo la visita, gli alunni creeranno la loro scarpa ideale, personalizzandola con materiali di diverso genere. Il lavoro sarà guidato dal personale didattico ed agevolato con piccoli trucchi del mestiere per stimolare creatività e fantasia degli studenti. Il percorso di visita si concluderà nel salone affrescato della Foresteria, dove sarà possibile scoprire ed osservare magnifici giochi di prospettiva.


Agri-Cultura in Villa - Scarpe eco friendly
I visitatori impareranno come differenziare la spazzatura e come reciclare i rifiuti urbani, inerti e speciali, per non dimenticare che siamo quello che gettiamo. La Rossimoda metterà a disposizione alcuni scarti di produzione per imparare che anche le scarpe possono essere amiche dell'ambiente. Di che materiale sono fatte le custodie dei cellulari? Sono realizzate con sfridi di pelle ritagliati, compressi e rimodellati per il riutilizzo.


Castello Bevilacqua


Castellani per un giorno
Visita guidata del castello in costume medievale per riscoprire l'antico maniero, dove si visiteranno le varie sale, il museo della giustizia e i giardini pensili. Successivamente si parteciperà alla giostra medievale, vestiti da cavalieri con cavallo e lancia di gomma per colpire i bersagli. Per continuare, il laboratorio della carta, dove i bambini impareranno a fabbricare i fogli di carta.


Castellani per un giorno
Visita guidata del castello in costume medievale.Successivamente i ragazzi divisi in gruppi parteciperanno a turno, al laboratorio amanuense (spiegazione scrittura gotica) e al tiro con l'arco, seguiti da un mastro arciere. Un ulteriore attivit&gagrave da scegliere tra il laboratorio del cuoio (realizzazione di un porta monete) o dell'alchimia (spiegazione piante officinali e preparazione di tisane.


Villa la Valverde


Attività all'aperto per bambini da 3 a 6 anni
In questo progetto il cardine educativo è il fare esperienza diretta; i bambini hanno la possibilità di vivere giornalmente vere avventure educative, di usare i sensi, soddisfare il bisogno di movimento, incrementare le capacità motorie e le proprie forze. Nell'ambiente naturale i bambini possono trovare tranquillità e dedicarsi per lungo tempo all'osservazione di insetti e altri piccoli animali. Muoversi nella campagna richiede iniziativa personale, stimola particolarmente la collaborazione e la cooperazione, incentiva la capacità comunicativa. Esperienze educative che portano competenze utilizzabili dai bambini e dalle bambine in tutte le loro situazioni di vita.


Agri-Cultura in Villa - Frutta e verdure fresche per crescere bene
Gli ingredienti freschi di stagione sono la base di una dieta sana. I bambini inizieranno la visita al mercato a Km 0, che si trova poco distante, per conoscere quali sono le verdure in produzione in quel determinato periodo dell'anno. Una volta giunti a La Valverde gli verrà fatto vedere come si coltivano gli ortaggi che hanno conosciuto e le loro caratteristiche. Soprattutto come possono essere cucinati e in quali ricette li possiamo ritrovare.La mattina si conclude con una visita al giardino delle erbe aromatiche per scoprirne i profumi e i sapori.


Vicenza


Castello di Thiene


Percorso A1: La principessa con l'ombrello
Area: linguistico-artistico-espressiva. Contenuti: lettura animata e visita del castello. Grazie alla storia proposta, i bambini potranno conoscere in modo particolare alcune abitudini del passato, come l'uso degli ombrelli parasole e delle erbe officinali da parte delle dame. Obiettivi: - Sviluppare il senso estetico attraverso l'osservazione di immagini e opere d'arte - Ascoltare e comprendere storie, fiabe e racconti in rima - Esplorare le possibilità espressive del corpo e della propria voce , sperimentando rime, filastrocche, drammatizzazioni - Muoversi nello spazio, esplorare ed interagire con l'ambiente circostante utilizzando i diversi canali sensoriali Descrizione dell'attività: l'ascolto della storia, liberamente tratta da "La principessa con l'ombrello", di Mario Sala Gallini, sarà lo spunto per i bambini per entrare nel mondo un po' magico della fiaba e immedesimarsi nella vicenda raccontata, andando alla ricerca, nel giardino e tra le sale del castello, della principessa e del suo prezioso ombrellino. Materiali didattici: a ciascun gruppo classe verr&agrav consegnata la storia raccontata e il materiale per poter costruire un piccolo libro della storia da conservare in classe come traccia dell'esperienza.


Percorso A2: Il Cavaliere senza ombra
Area: linguistico-artistico-espressiva. Contenuti: lettura animata e visita del castello. Obiettivi: - Sviluppare il senso estetico attraverso l'osservazione di immagini e opere d'arte - Ascoltare e comprendere storie, fiabe e racconti in rima - Esplorare le possibilità espressive del corpo e della propria voce , sperimentando rime, filastrocche, drammatizzazioni - Muoversi nello spazio, esplorare ed interagire con l'ambiente circostante utilizzando i diversi canali sensoriali Descrizione dell'attività: partendo dalla storia, liberamente adattata de "Il cavaliere e la sua ombra", di Luigi Malerba, i bambini saranno coinvolti nella vicenda del cavaliere senza ombra e andranno ad esplorare sale e saloni del castello alla ricerca dell'ombra scomparsa del cavaliere, sperimentando il magico gioco espressivo- corporeo delle ombre. Materiali didattici: a ciascun gruppo classe verrà consegnata la storia raccontata e il materiale per poter costruire un piccolo libro della storia da conservare in classe come traccia dell'esperienza.


Percorso A3: Il castello e la magia dell'acqua
Area: linguistico-artistico-espressiva. Contenuti: lettura animata in rima e visita del castello. Grazie alla storia proposta, i bambini potranno conoscere in particolare l'importanza dell'acqua per il castello e i suoi diversi utilizzi. Obiettivi: - Sviluppare il senso estetico attraverso l'osservazione di immagini e opere d'arte - Ascoltare e comprendere storie, fiabe e racconti in rima - Esplorare le possibilità espressive del corpo e della propria voce , sperimentando rime, filastrocche, drammatizzazioni - Muoversi nello spazio, esplorare ed interagire con l'ambiente circostante utilizzando i diversi canali sensoriali Descrizione dell'attività: partendo dalla lettura della storia in rima liberamente tratta da "La fonte secca", di Carlo A. Martigli, i bambini percorreranno il giardino e il castello alla ricerca dell'acqua magica del racconto per scoprire i "prodigi" che essa sapeva compiere nel castello, i luoghi dove era presente e i molti usi che se ne faceva. La proposta vuole essere anche un modo per riflettere sull'importanza dell'acqua, ieri come oggi bene prezioso da non sprecare. Materiali didattici: a ciascun gruppo classe verrà consegnata la storia raccontata e il materiale per poter costruire un piccolo libro della storia da conservare in classe come traccia dell'esperienza.


Attività didattica - Percorso A4: Cavalchiamo nel passato!
Area: linguistico-artistico-espressivo-emozionale Contenuti: il mondo della cavalleria molte volte associato alla fantasia trova sua espressione reale e tangibile nella collezione di quadri con cavalli e cavalieri della galleria del Castello e nelle splendide scuderie Settecentesche Obiettivi: proporre ai bambini un primo approccio con la storia in maniera piacevole e concreta. Descrizione dell'attività: con la proposta di un gioco di ruolo e attraverso brevi letture i bambini avranno la possibilità di viaggiare nel tempo alla scoperta del Castello; con l'aiuto di oggetti reali come paglia, fieno, selle e imboccature i bambini potranno avvicinarsi al mondo dei cavalli, fedeli e insostituibili compagni di vita dei cavalieri. Seguirà un laboratorio di autocostruzione del cavallo bastone da "provare" nella ex-cavallerizza.


Attività didattica - Percorso A5: Vestiamoci di storia! Con la borsetta della principessa e il borsello del cavaliere
Area: linguistico-artistico-espressiva-tecnologica Contenuti: La collezione di accessori e borse conservate nel castello permette ai bambini di immaginare come si vestivano gli antichi nobili. Obiettivi: seguire la narrazione di una storia raccontata, osservare e analizzare oggetti. Descrizione dell'attività: una storia guiderà i bambini attraverso le sale del castello e in particolar modo nella sala dei costumi per cogliere i tratti distintivi dell'abbigliamento d'epoca. Seguirà la realizzazione guidata di un borsellino.


Percorso B1: Come un detective. Segui le tracce e scopri il castello (classi IV-V)
Area: storico/geografica-linguistica. Contenuti: la storia del castello attraverso una visita interattiva con mappa degli ambienti. Obiettivi: conoscere la storia e le caratteristiche architettoniche del castello, imparando a leggere planimetrie e tracce lasciate da chi vi ha abitato. Descrizione dell"attività: i ragazzi andranno alla scoperta del parco e delle sale del castello seguendo un percorso guidato attraverso la lettura di una mappa e cercando nelle sale gli indizi utili a ricostruire la vita del castello e dei suoi abitanti. Materiali didattici: all"insegnante e a ciascun ragazzo viene consegnata una scheda contenente la mappa del castello, gli indizi e le domande a cui rispondere.


Percorso B2: Alto, magro, giovane, vecchio? (classi III - IV-V)
Area: storico-artistico-espressiva. Contenuti: la storia del Castello attraverso i ritratti conservati nei Salotti, delle loro caratteristiche in relazione ai personaggi ritratti. Obiettivi: arrivare alla comprensione dei criteri della rappresentazione della figura umana prima dell'avvento della fotografia. Descrizione dell'attività: gli studenti saranno condotti attraverso le sale del Castello "popolate" da vari personaggi, cavalieri, gran dame, e nobiluomini analizzando i loro sguardi, la loro fisionomia e espressioni. Seguirà una laboratorio sull'autoritratto in cui i ragazzi potranno cimentarsi a simulare un autoritratto su sagome pretagliate forniti dall'operatore.


Attività didattica - Percorso B3: Erbe officinali e piante del giardino (classi III - IV-V)
Area: storico-scientifica. Contenuti: conoscenza delle specie vegetali del giardino e degli usi che se ne facevano. Obbiettivi: far conoscere alcune essenze arboree e i loro utilizzi pratici, sostituite oggi dai moderni saponi e profumi ma che mantengono inalterato il loro fascino presso erboristi e esperti. Descrizione dell'attività: Visita guidata al giardino, con particolare attenzione a alberi, fiori ed erbe e soprattutto all'uso che se ne faceva nel passato (tintura, profumazioni, rimedi curativi, utilizzo alimentare). Ai ragazzi verranno proposti dei barattoli contenenti essenze, odorandoli si dovrà indovinare di cosa si tratta. Seguirà la realizzazione di un semplice erbario o la preparazione di unguenti profumati.


Attività didattica - Percorso B4: le storie dell'antica Roma in 2D (classe V)
Area: storico-artistico-scientifica Contenuti: le storie dell'antica Roma attraverso alcuni episodi affrescati nelle sale del Castello: l'incontro tra Massinissa e Sofonisba, Porsenna e Muzio Scevola, il banchetto di Cleopatra, la clemenza di Scipione. Obiettivi: ricavare informazioni di carattere storico, tecnico-artistico e documentario dalle immagini; capire e analizzare le scelte artistico espressive dell'autore e confrontarle con le fonti scritte. Descrizione dell'attività: punto focale della visita agli interni del Castello sarà l'analisi degli affreschi del Camerone con le storie di Roma, la lettura di alcuni passi tratti dalle fonti. Si osserverà in particolare la tecnica di realizzazione dell'affresco e alla fine si realizza una tavoletta simulando la tecnica dell'affresco.


Percorso C1: Uhm... buono! Che cos'è? Cosa si mangia e come si conserva il cibo tra Medioevo e Rinascimento
Area: storica-scientifica-tecnologica-geografica. Contenuti: visita interattiva al castello partendo dagli ambienti di servizio (cucine, ex-granaio, sotterraneo con ghiacciaia, scuderie). Obiettivi: imparare a conoscere la disponibilità alimentare tra Medioevo e Rinascimento sulla base delle caratteristiche del territorio vicentino e l'evoluzione nel tempo delle tecniche di conservazione dei cibi. Associare la conoscenza di metodi di lavorazione e utensili. Descrizione dell'attività: i ragazzi percorreranno la storia della conservazione degli alimenti nel passato, con particolare attenzione al Medioevo e al Rinascimento, in relazione agli ambienti visitati e al luogo dove si svolge l'attività: il castello di Thiene. Materiali didattici: ai ragazzi viene consegnata una scheda operativa per la visita; all'insegnante verranno consegnate delle schede di approfondimento.


Percorso C2: Acqua per...
Area: storico-scientifico-tecnologica. Contenuti: l'importanza dell'elemento acqua per la vita del Castello osservato da tutti i punti di vista: topografico, ingenieristico, igienico-sanitario, alimentare e perchè no, chimico-fisico. Obiettivi: stimolare gli studenti ad un approccio alla storia per temi trasversali e multidisciplinari. Descrizione dell'attività: il percorso assume una connotazione insolita: si parte dal giardino, proprio nel punto in cui l'acqua entra nel castello e la si segue nel suo ipotetico viaggio attraverso scuderie, bagni, cucina. Proprio in questo locale si osserveranno grazie a semplici esperimenti alcune proprietà chimico-fisiche dell'acqua.


Attività didattica - Percorso C3: Anche i ragazzi del castello... giocavano
Area: linguistico-storico-tecnologica. Contenuti: la vita quotidiana del passato, in una dimora d'eccezione come il Castello, vista con gli occhi e secondo le abitudini e i costumi dei bambini. Obiettivi: avvicinare gli studenti alla storia da un punto di vista insolito e vicino al loro modo di sentire e vedere Descrizione dell'attività: attraverso le sale del Castello i ragazzi verranno a conoscenza di alcuni aspetti della vita dei bambini del passato e dei giochi a cui si dedicavano. Ogni sala rappresenterà un'epoca diversa. Seguirà un laboratorio di costruzione di un gioco del passato (caleidoscopio).


Attività didattica - Percorso C4: Erbe officinali e piante del giardino
Area: storico-scientifica Contenuti: conoscenza delle specie vegetali del giardino e degli usi che se ne facevano Obbiettivi: far conoscere alcune essenze arboree e i loro utilizzi pratici, sostituite oggi dai moderni saponi e profumi ma che mantengono inalterato il loro fascino presso erboristi e esperti. Descrizione dell'attivit à: Visita guidata al giardino, con particolare attenzione a alberi, fiori ed erbe e soprattutto all'uso che se ne faceva nel passato (tintura, profumazioni, rimedi curativi, utilizzo alimentare). Ai ragazzi verranno proposti dei barattoli contenenti essenze, odorandoli si dovr à indovinare di cosa si tratta. Seguir à la realizzazione di un semplice erbario o la preparazione di unguenti profumati.


Attività didattica - Percorso C5: Una nobile dimora tra Medioevo e rinascimento: evoluzione architettonica ed uso
Area: storico-geografico-tecnologico. Contenuti: le parti architettoniche che compongono il castello e gli oggetti al suo interno e le varie funzioni d'uso. Obbiettivi: far conoscere la situazione socio/economica del Veneto nel XV sec analizzando il castello di Thiene e gli oggetti di uso quotidiano in esso conservati. Porre attenzione sulle trasformazioni architettoniche dell'edificio in relazione ai cambiamenti storico/economici. Descrizione dell'attività: visita al parco e alle sale interne del castello con quadri, oggetti e arredamento d'epoca e accessori d'uso quotidiano. Segue un laboratorio in cui i ragazzi realizzeranno un piccolo libro (tipo d'artista) in cui verranno sottolineati gli aspetti più interessanti approfonditi durante la visita ed alcune curiosità legate al castello ed alla sua storia.


Agri-Cultura in Villa - Cibi e la loro conservazione nel Rinascimento
I ragazzi percorreranno la storia della conservazione degli alimenti dalla preistoria ai tempi moderni con riferimento soprattutto alla tecnica della refrigerazione.


Villa Da Porto Slaviero


L'avventura di Ippolito Da Porto, un nobile condottiero del '500
L'approccio alle fonti iconografiche, riproduzione degli affreschi originali presenti sul modello ligneo opera dell'Arch. G. Retis, attraverso appropriate schede di lettura, disegni, giochi e racconti si ricostruisce la storia di Ippolito Da Porto committente della villa.


Villa Da Schio


Ville, grotte, vino e funghi
Un percorso attraverso la storia del territorio di Costozza, con le sue cave e la bella pietra dei Berici, per arrivare a scoprire le meraviglie del parco monumentale e della villa da Schio. Vengono presentate le particolarità del parco, dalla statuaria alle tecniche di restauro conservativo, e approfondimenti sulla villa, i dipinti, i materiali e i ventidotti. Gli studenti visitano la cantina, la più antica esistente in grotta naturale, i vigneti e conoscono i processi di vinificazione.


Villa Fracanzan Piovene


Vita quotidiana e lavoro in villa
Il percorso mira a far conoscere agli studenti la funzione economica della villa come centro agricolo e i vari aspetti della vita quotidiana e rurale che si svolgeva al suo interno. Durante la visita alle varie parti del complesso vengono sottolineati gli aspetti economici, agricoli, sociali, le modalità di vita e i costumi dell'epoca.


La villa: natura e agricoltura
Vengono presentati agli studenti gli aspetti naturalistici e operativi legati all'agricoltura della villa e alla conduzione del suo territorio. La visita pone in particolare evidenza il profondo collegamento tra la villa e l'acqua approfondendo vari temi come le sorgenti, i canali, le peschiere e i loro pesci, la vegetazione palustre, le bonifiche e i diritti d'acqua.


Villa Godi Malinverni


Percorso A.1 - Un Giardino ... Favoloso
Visita guidata all'interno della Villa e nel giardino, accompagnata da un racconto fantastico. Ricostruzione creativa ed originale di alcuni particolari del giardino.


Percorso A.2 - Storie e Personaggi della Villa
Visita guidata tra i saloni della Villa ascoltando la storia di chi nella Villa ha vissuto. Costruzione di uno scudo.


Percorso B.1 - Un Giardino ... Favoloso
Visita guidata all'interno della Villa e nel giardino, accompagnata da un racconto fantastico. Ricostruzione creativa ed originale di alcuni particolari del giardino.


Percorso B.2 - Storie e Personaggi della Villa
Visita guidata tra i saloni della Villa ascoltando la storia di chi nella Villa ha vissuto. Costruzione di uno scudo.


Percorso B.3 - Note in Villa: La Musica negli Affreschi della Villa
Visita guidata attraverso i saloni del piano nobile della Villa osservando negli affreschi i particolari che richiamano la musica. Costruzione di uno strumento a corda con materiale povero.


Percorso B.4 - Sarti per un Giorno
Visita guidata tra i saloni della Villa, con particolare attenzione agli elementi che permettono di comprendere la scelta dei temi e i messaggi che il pittore ha voluto lasciare. Realizzazione di un modellino di abito, maschile e femminile.


Percorso B.5 - Un Giorno da Paleontologo alla Scoperta dei Fossili
Visita guidata del Parco della Villa osservando il paesaggio e l'ambiente. Visita guidata al Museo dei Fossili con l'utilizzo della linea del tempo e con appositi sussidi didattici. Laboratorio di ricerca e creazione di un fossile, con relativa classificazione e schedatura.


Percorso C.1 - Storie di Giardini tra Arte e Natura
Visita guidata alla Villa con particolare attenzione agli affreschi che raffigurano il paesaggio. Visita guidata del Giardino e del Parco accompagnati dalla lettura di fonti scritte.


Percorso C.2 - Palladio ed i giovani architetti
Visita guidata agli interni e agli esterni della Villa. Riproduzione della facciata della Villa con la tecnica della carta pesta.


Percorso C.3 - La Villa del Principe
Visita guidata alla Villa rievocando i fatti lì accaduti durante il primo conflitto mondiale. Lettura di fonti scritte e osservazione di immagini d'epoca.


Percorso C.4 - La prima "Fabrica" di Palladio
Disegno a mano libera dell'architettura esterna.


Villa Pisani Bonetti


Attività didattica - La casa sull'acqua
Agli studenti viene spiegato il contesto geografico e naturalistico in cui è inserita la villa e l'importanza della presenza dell'acqua come risorsa produttiva, qui specificatamente per la coltivazione del riso. Attraverso divertenti giochi didattici vengono coinvolti alla scoperta del territorio e della sua storia, incuriositi nei confronti delle tradizioni passate e stimolati alla comprensione di usi e costumi antichi. Fa parte del percorso la visita alle "stanze contadine" allestite nella barchessa con attrezzi e mobili originali. Per gli studenti delle Scuole Secondarie di I viene approfondita la storia della famiglia Pisani e della Serenissima. Per concludere il percorso, su richiesta ad un costo aggiuntivo, gli alunni possono preparare il pane per la merenda che viene poi cotto nel forno della villa. Gli insegnanti hanno a disposizione la biblioteca consultabile presso la villa.


Agri-Cultura in Villa - Il riso e la sua coltivazione, la casa sull'acqua
Villa Pisani a Bagnolo, capolavoro del giovane Palladio, e la sua importante correlazione con il fiume Guà su cui si affaccia, si vuole raccontare ai giovani, attraverso anche la storia della casa, l'importanza delle coltivazioni locali che tanto hanno influenzato l'evoluzione economica e sociale del luogo. I contenuti che si intendono proporre sono: - la storia dello sviluppo agricolo e delle sue coltivazioni - il riso, la sua storia e riferimenti allo sviluppo della sua coltivazione in questo territorio - l'importanza delle vie d'acqua, con specifico riferimento al fiume Guà qui presente - la vita contadina attraverso i secoli, detti popolari, usi e costumi - il rapporto della villa con il territorio e la sua storia .La visita didattica sarà guidata da un operatore appositamente formato che renderà interessante e piacevole l'avvicinamento dei ragazzi ai vari momenti dell' incontro. Ad ogni alunno verrà fornito un quaderno didattico, ricco di immagini e di piccoli esercizi, utile durante la visita e che resterà allo studente come strumento di ripasso in classe o a casa propria. E' disponibile un angolo pic-nic al coperto su richiesta


Villa Trissino Marzotto


Attività didattica - Caccia ai folletti nel parco
Nel corso di una visita "fiabesca" del parco, gli alunni sono indotti a focalizzare l'attenzione sugli elementi vegetali più importanti e curiosi che li circondano. Gli studenti realizzano poi i loro folletti che vengono utilizzati nel corso di una "caccia al folletto" tematica, volta alla conoscenza di alberi e fiori. Su richiesta, è possibile la visita all'interno della villa.


Attività didattica - Storie di tanto tempo fa
L'attività è dedicata alla scoperta delle storie raffigurate dalle statue del parco e alla modalità con cui queste vengono rappresentate. Gli studenti hanno modo di conoscere le tematiche illustrate dalle sculture più significative dal punto di vista didattico, memorizzandone i contenuti attraverso una divertente caccia al tesoro che si svolge dopo la visita. Su richiesta, è possibile la visita all'interno della villa.


Villa Valmarana ai nani


La leggenda dei nani
Diciassette statue di Nani si affacciano sul muro di cinta e danno il nome alla Villa. Attorno a queste enigmatiche figure è nata la leggenda di Layana, fantastica principessa destinata a vivere reclusa assieme alla sua corte di Nani. Attraverso le sale della Foresteria, affrescate dai Tiepolo, si racconta una nuova versione della storia, con un originale finale a sorpresa.


Dei, eroi e animali fantastici
Un'attrice racconta la storia del sacrificio di Ifigenia, dell'ira di Achille, dell'amore sfortunato di Enea e Didone, del rapimento di Rinaldo e dell'incontro di Angelica e Medoro in modo semplice e divertente, chiamando in causa via via i personaggi dipinti da Giambattista Tiepolo sulle pareti della Palazzina della Villa.


La civiltà della villa
Attraverso l'osservazione degli affreschi dei Tiepolo e la lettura di alcuni brani letterari, la civiltà della villa veneta viene presentata nei suoi vari aspetti: la villa come "città piccola" autosufficiente, la decadenza dei commerci di Venezia e l'interesse per l'entroterra, la vita dei contadini, il rapporto tra campagna e città, la moda della villeggiatura e le arti in villa.


I grandi racconti
Un'attrice conduce i ragazzi attraverso gli ambienti della Palazzina della Villa narrando le vicende rappresentate dagli affreschi (l'Ifigenia, l'Iliade, l'Eneide, l'Orlando furioso, La Gerusalemme liberata) e leggendo alcuni versi dai poemi di riferimento: cinque trame di amore e di guerra, di prodigi e di inganni, di sacrifici e amori sfortunati, con un'unica eccezione nel finale.


Agri-Cultura in Villa - Attività didattica - Un viaggio nel tempo
Il percorso porta gli alunni alla conoscenza degli affreschi di Giandomenico Tiepolo, che raccontano la vita quotidiana dei contadini veneti e la storia di alcuni manufatti artigianali. Gli alunni scopriranno la vita dei nobili durante la villeggiatura in Villa nel '700, i lussuosi abiti, gli accessori, le specialità culinarie. Ai bambini viene proposta la realizzazione di un manufatto creativo.


Attività didattica - Abitare il '700
Gli alunni esploreranno lo spazio interno della Foresteria della Villa per conoscerne gli elementi decorativi, costruendo poi un modellino con un "Kit in cartoncino". Osservando gli affreschi di Giandomenico Tiepolo scopriranno elementi della vita in Villa nel '700 e delle mode del tempo. Obiettivo primario del laboratorio è educare alla decodificazione dell'opera d'arte.


Attività didattica - Arte in villa
Il percorso didattico, finalizzato a conoscere il bene artistico della Foresteria della Villa, consente agli alunni la riproduzione di elementi architettonici, pittorici e plastici. Mediante l'osservazione del ciclo di affreschi, opera di Giandomenico Tiepolo, e degli abiti originali custoditi in vetrina, gli alunni possono sperimentare e reinventare soluzioni grafico-espressive.


Grande Guerra - Villa Valmarana e la Grande Guerra: Intrecci lontano dal fronte
Attraverso l'osservazione degli affreschi dei Tiepolo e la lettura di alcuni brani letterari, la civiltà della villa veneta viene presentata nei suoi vari aspetti: la villa come "città piccola" autosufficiente, la decadenza dei commerci di Venezia e l'interesse per l'entroterra, la vita dei contadini, il rapporto tra campagna e città, la moda della villeggiatura e le arti in villa.


Attività didattica - Fibra filato e tessuto
Sempre con costante riferimento agli affreschi del Tiepolo esposti in Foresteria e con l'uso del senso del tatto, i bambini possono scoprire la consistenza di diverse stoffe dei vestiti dei personaggi degli affreschi e scoprirne la diversa origine (animale, vegetale, sintetica). Il passaggio successivo è quello di mostrare e chiarire la differenza fra fibra, filato e tessuto.


Attività didattica - Foresti per un giorno
Un itinerario originale e curioso considera gli alunni come dei "foresti" in villeggiatura in Villa, in terra veneta nel ' 700. Gli affreschi degli artisti Giambattista e Giandomenico Tiepolo nelle stanze della Foresteria accompagnano i bambini come dei protagonisti all'esplorazione-scoperta di un mondo sconosciuto e magico, e ne suscitano le emozioni.


Tecniche dell'affresco in Villa Valmarana ai nani
Al laboratorio, analizzando in modo scientifico, concetti come quello di intonaco, rinzaffo, arriccio, disegno preparatorio, latte di calce e differenza tra pittura a mezzo fresco e a secco, ripercorre con esercitazioni attive le fasi di creazione, osservazione dello stato di conservazione e infine restauro degli affreschi della Palazzina in modo da capirne il valore e l'eccezionalità.


Attività didattiche - Parole dipinte
Gli affreschi di Giandomenico Tiepolo in Foresteria fanno parlare personaggi come le maschere con bautta durante il carnevale a Venezia, dame dagli abiti raffinati nel momento della villeggiatura in Villa, e contadini in azioni quotidiane nella campagna veneta. Gli alunni tramite la fruizione attiva con l'opera d'arte sono portati a conoscere la vita reale del territorio veneto nel ' 700...


Villa Trissino a Meledo


Eccomi Pronto ad apprendere: la villa delle storie
Le storie introducono i bambini alle seguenti abilità di apprendimento auto-diretto: stabilire obiettivi, cambiare strategia, chiedere aiuto, motivazione intrinseca, pensare positivo, interessi intrinsechi, abilità interculturali. Dopo la narrazione e la comprensione con uno stimolo sensoriale, i bambini sceglieranno i luoghi incantati dove rappresentare creativamente le abilita? apprese.


La virtù della giustizia
Il progetto ha l'obiettivo di far riflettere sui concetti di legalità e di giustizia, di giusto e di ingiusto, di vero e di falso, attraverso delle esperienze attive che solleciteranno alcune capacità fondamentali di tale virtù: la capacità di dialogo, il senso critico e il sentimento sociale. I partecipanti potranno scoprire in modo non convenzionale la virtù più raffigurata nelle ville e nei palazzi di ogni epoca.


EMOZIONIAMOCI!
La villa palladiana richiama il tempio classico come luogo associato all'idea di giustizia e di legalità. Si tratta di un percorso nel quale i partecipanti potranno scoprire l'esistenza e l'importanza della legalità in un viaggio che parte dalla scoperta delle regole della collettività, per capirne la ragione e per valutarne l'efficacia, attraverso la stimolazione del pensiero critico favorita dal dialogo maieutico.


Educazione alla legalitàe alla giustizia
La villa palladiana richiama il tempio classico come luogo associato all'idea di giustizia e di legalità. Si tratta di un percorso nel quale i partecipanti potranno scoprire l'esistenza e l'importanza della legalità in un viaggio che parte dalla scoperta delle regole della collettività, per capirne la ragione e per valutarne l'efficacia, attraverso la stimolazione del pensiero critico favorita dal dialogo maieutico


La villa del dis-orientamento
Come narro la villa? Cosa dico di me nella narrazione? Dopo una visita alla villa, i ragazzi divisi in piccoli gruppi sceglieranno il luogo che sentono più in risonanza e, utilizzando tutte le conoscenze disciplinari che possiedono, lo descriveranno in modalità narrativa, concentrandosi poi su ciò che hanno messo in campo: descrivere un luogo esteriore per connettersi ad un luogo interiore.


Villa Valmarana Bressan


Arcimboldo ci ispira
Osservazioni sulle caratteristiche e sulla produzione agricola del territorio e sull'eccellenza della carota bianca locale, relazioni con l'opera di Giuseppe Arcimboldo, realizzazione grafica personale di un ritratto sullo stile di Arcimboldo.


La Storia di Giuseppe
Osservazione ragionata degli affreschi di Costantino Pasqualotto, ricostruzione della storia con eventuale coinvolgimento degli studenti in un momento teatrale, riflessioni sui valori che la storia suggerisce, ricostruzione grafica personale di un episodio del racconto biblico.


Andrea Palladio: Vita e opere
Andrea Palladio: vita e opere di Palladio, caratteristiche principali della sua architettura e del suo pensiero inserito storicamente nell'ambiente della Serenissima, realizzazione di una scheda riassuntiva a partire da materiale fornito dalla guida.


L'acqua, l'oro del territorio
Osservazioni in chiave geologica sul territorio vicentino, breve storia della città di Vicenza, riflessioni sull'importanza delle antiche mappe idrologiche, realizzazione personale di una mappa.


La serliana
La serliana: breve storia dell'elemento architettonico con richiamo alla costruzione alle logge della Basilica Palladiana di Vicenza, ridisegno dell'elemento.


Le geometrie di Andrea Palladio
Riflessione sulla presenza del mondo matematico e dello spazio geometrico nella realtàche ci sta intorno, osservazioni sulla differenza tra "regola" e "modello", analisi delle idee geometriche del Palladio sulla base di alcuni suoi progetti, realizzazione di una scheda riassuntiva a partire da materiale fornito dalla guida.


Villa Fogazzaro Colbachini


Perchè suona la campana - Da associare a Una Villa Veneta
I ragazzi ascolteranno un concerto al carillon. Quindi, nella Fonderia, si avvicineranno alla storia sociale, artigiana e musicale della campana. Seguirà una avvincente caccia al tesoro per riconoscere i Santi attraverso i simboli che li rappresentano. Narrazione e sperimentazione sonora, faranno loro conoscere il primo e più efficace strumento di telecomunicazione della storia sociale dell'uomo.


Una Villa Veneta - Da associare perchè suona la campana
Un viaggio ideale dal ' 400 ad oggi che, passeggiando nel parco della villa diventa reale. Abbracciati dalla sua ricca e curata vegetazione, i vostri ragazzi scopriranno passo dopo passo la maestosa facciata della villa che culminerà nella simmetrica eleganza del Giardino all'italiana. Un percorso tra architettura, natura, stili di vita, gusti estetici dai Manelmi, ai Fogazzaro, ai giorni nostri.


Archeo Muvec
I nostri piccoli ricercatori saranno chiamati a recuperare una campana persa in queste zone da un gruppo di fonditori-itineranti in epoca medievale. Gli studenti saranno guidati dal loro tutor in un'esercitazione che permetterà loro di sperimentare le diverse fasi della ricerca, tra le quali: ricerca bibliografica, ricognizione di superficie, individuazione e scavo di un piccoli sito sepolto...


Mito Muvec
Miti e leggende tra alberi e fiori lungo un percorso naturalistico che spazia tra parco romantico, giardini all'italiana e si inerpica lungo i viottoli che conducono alla panoramica cima del Monte Roccolo di Villa Fogazzaro-Colbachini. Un percorso che avvicina i vostri alunni ad una visione della natura quale elemento ispiratore di appassionati e suggestivi racconti e prezioso scrigno da proteggere.